L’ISTITUTO SUPERIORE “CESARE BALBO” E IL TERRITORIO

L’istituto di Istruzione Superiore “Cesare Balbo” di Casale Monferrato è da tempo il punto di riferimento per una utenza che comprende il Casalese e il suo comprensorio, il Monferrato astigiano fino a Moncalvo, l’Oltrepò fino a Trino Vercellese e Crescentino, la Lomellina nella zona del fiume Sesia (Candia, Breme, Mede) e Mortara. Un territorio caratterizzato dalla prevalenza di popolazione anziana e con un saldo demografico negativo, nonostante il costante aumento del numero di immigrati.

La centralità geografica della città favorisce l’afflusso degli studenti per mezzo di una rete di trasporti prevalentemente su gomma, ma con un ridotto numero di corse giornaliere e scarsa possibilità di incrementarle, nonostante le ripetute richieste agli Enti preposti, soprattutto nel pomeriggio, con conseguente adattamento dell’orario delle lezioni alle molteplici e diverse esigenze degli utenti.

A tale scopo, nell’ambito della valutazione didattica generale, si considera “strategico” l’orario curricolare mattutino per consentire lo svolgimento, attraverso progetti di stage, corsi di arricchimento linguistico ed un’articolata didattica laboratoriale, di momenti di progettualità scolastica trasversale e garantire la possibilità ai numerosi studenti del territorio monferrino, lomellino, astigiano, vercellese e del chivassese, di frequentare con profitto realtà scolastiche impegnative e complesse come i licei. Lo studio domestico è, infatti, in questi corsi una parte fondamentale e una sistematica proposta di orario pomeridiano farebbe mancare nei momenti delle interrogazioni la possibilità agli allievi che viaggiano di disporre di un tempo sufficiente da dedicare allo studio per la loro preparazione personale. Viceversa l’articolazione delle attività formative riguardanti obbligatoriamente tutta la classe in tempi e momenti che non siano quelli della fine del quadrimestre e che vadano nella direzione di ricomprendere tutte quelle attività legate a progettualità di vario tipo, che vedano partecipe l’intera classe, è risultata essere e risulta ancora oggi di grande interesse per le famiglie e per il territorio visto che afferiscono alla scuola alunni provenienti anche da molto lontano.”

Oltre ai problemi di trasporto, diversi studenti, soprattutto stranieri, necessiterebbero di sussidi economici per l’acquisto di libri e materiale scolastico in generale; si cerca di ovviare in parte a tali emergenze mediante una stretta collaborazione con il CPA.

Il Collegio dei Docenti ha deciso di suddividere l’anno scolastico in due quadrimestri (dall’inizio delle lezioni fino al 17 gennaio, cui seguono gli scrutini, e dal 26 gennaio fino alla fine dell’anno scolastico, cioè l’11 giugno), che si conclude con lo scrutinio finale. Per tutti gli indirizzi di studio  e per entrambi i plessi dell’Istituto Balbo le lezioni, che hanno inizio alle ore 7.45 e si concludono  alle ore 13.00, sono articolate su sei giorni settimanali con una scansione oraria che prevede unità orarie da 50 o 60 minuti secondo il monte ore specifico di ciascuna classe e indirizzo, ad eccezione del biennio del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane, in cui i giorni di lezione settimanali sono cinque, dal lunedì al venerdì, con un rientro pomeridiano mensile il venerdì. In ogni caso il rispetto del monte ore annuale (vedi alle pagg. 7-8) è fatto salvo dalla progettazione di attività differite aggiuntive obbligatorie da parte di ciascun Consiglio di Classe, previa disamina del numero di ore per ogni disciplina che dovrà essere garantito nella classe da ciascun docente;

Città vivace e aperta, Casale Monferrato è capace di far convivere e dialogare, nella sua lunga storia prima di capitale del piccolo stato del Monferrato, poi di importante centro agricolo e infine di polo industriale e operaio, culture diverse che hanno rappresentato negli anni il punto di forza della sua realtà economica, oggi in difficoltà. Nel tempo si è dotata di un’area industriale attrezzata, ha potenziato le strutture civili e culturali con l’apertura della Biblioteca Civica, del Museo Civico, del Palazzetto dello Sport, e avviato al contempo la necessaria bonifica dall’amianto che rappresenta una vera piaga nella storia epidemiologica della città. Il territorio è caratterizzato dalla prevalenza di popolazione anziana e con un saldo demografico negativo, nonostante il costante aumento del numero di immigrati.

Tuttavia gli ultimi anni, che sono stati segnati da una forte recessione e da una riduzione del prodotto lordo, hanno prodotto una rilevante la caduta della domanda interna, come risultato della contrazione dei consumi delle famiglie. Gli effetti della crisi economica, che ha avuto un riflesso sulla dinamica e sulla composizione del reddito disponibile, si sono riversati duramente su tutti i settori produttivi, determinando la cessazione di ditte, l’ampio ricorso alla cassa integrazione, il restringimento della base produttiva e una forte riduzione dell’occupazione, con previsioni che non lasciano intravedere una rapida inversione di tendenza.

Il sistema scolastico rispecchia queste dinamiche economiche, evidenziando una netta diminuzione del reddito e della ricchezza delle famiglie e spingendo verso il basso la propensione all’acquisto dei consumatori. Tutto ciò, unito al crollo dei trasferimenti alle scuole da parte dello Stato, rende critico il raggiungimento degli obiettivi della strategia di Lisbona (un’economia competitiva, dinamica e fondata sulla conoscenza).

In tutti gli indirizzi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cesare Balbo” è data l’opportunità  di frequentare corsi per acquisire la Patente Europea per il Computer (ECDL, sede accreditata per corsi ed esami), che attesta la capacità di risolvere problemi nell’ambito delle materie curricolari usando il computer e costituisce un logico completamento della formazione informatica di base; da quest’anno inoltre l’Istituto Balbo è sede accreditata per corsi ed esame anche per la patente europea di economia (EBCL).

Da tempo è stato potenziato lo studio delle lingue comunitarie e non comunitarie, la cui conoscenza, certificata da Enti esterni, per un numero sempre maggiore di allievi negli ultimi anni si configura come “valore aggiunto” e fornisce ai giovani un credito formativo spendibile dentro e fuori il contesto scolastico, in linea con le richieste di competenze certificabili nell’informatica e nella conoscenza delle lingue straniere.

Da alcuni anni la nostra scuola si è fatta carico di trovare un riferimento comune per rafforzare l’identità  del territorio “Monferrato” dal punto di vista delle politiche di conservazione dell’ambiente e di promozione dell’identità non solo nei settori del turismo e  dell’enogastronomia, ma anche nel campo dei beni culturali, storici e artistici (i “saperi locali”).

E per incanalare in modo costruttivo questa positiva tendenza all’identità del nostro territorio, l’Istituto di Istruzione Superiore “Cesare Balbo” organizza da diversi anni varie attività e progetti, tra cui:

  • Alternanza scuola-lavoro, stage estivi dei ragazzi del penultimo anno presso Istituzioni, aziende e associazioni del territorio;
  • Peer education, progetto educativo teso a riconoscere e promuovere un ruolo attivo degli adolescenti che diventano protagonisti consapevoli della propria formazione
  • Apprendisti Ciceroni, in collaborazione con la delegazione cittadina del Fondo per l’Ambiente Italiano, il cui obiettivo è la conoscenza delle ricchezze artistiche e architettoniche casalesi, opportunamente inserite nello sviluppo storico e urbanistico della città, per la formazione di studenti preparati ad accompagnare il pubblico nelle visite turistiche, in particolare durante la “Giornata FAI di Primavera.

Sono inoltre stati realizzati :

  • un  ripensamento in chiave più moderna dell’insegnamento delle lingue classiche, in particolare del latino, comune a tutti gli indirizzi di studio dell’istituto,  in accordo con i docenti delle scuole secondarie di primo grado, per le quali  diventerà ben presto materia curricolare. Per continuare la riflessione in merito a tali temi è previsto, per il 20 marzo 2015, un incontro con il prof. Montanari, ordinario di letteratura greca presso l’Università di Genova;
  • il perfezionamento dell’utilizzo del registro elettronico e, nell’ottica della trasparenza e dell’immediatezza nel reperimento di informazioni, la messa a punto dell’albo digitale, entrambe azioni finalizzate anche al miglioramento delle politiche della qualità;
  • l’introduzione, all’interno di un’aula dell’istituto presso il liceo scientifico,  del laboratorio “A come Ambiente” per l’amianto, unica esperienza in Italia volto a sensibilizzare la coscienza civica relativamente alle problematiche relative all’amianto e al “rischio mesotelioma”;
    • il potenziamento dell’utilizzo delle palestre anche da parte degli allievi disabili, con acquisto di materiale idoneo,  prendendo spunto dal progetto “Palestrabile”.  

 Al fine di valorizzare la funzione della scuola come motore di maturazione personale dell’allievo, interpretando così l’esigenza di offrire testimonianze di forti esperienze di vita vissuta, come pure spunti di riflessione culturale e scientifica di alto livello, il nostro istituto intende attuare nel corrente anno scolastico numerosi progetti trasversali descritti in appendice al Piano dell’Offerta Formativa.

  

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