Correre è trovare sè stessi

Correre è trovare sé stessi. Si è a diretto contatto con quelle che sono le fatiche, il peso del corpo, il ritmo del respiro, il nostro pensiero, che solo deve spingerci a proseguire. E’ una prova di forza per far seguire ad un primo passo un altro ancora più in là, fino ad arrivare al traguardo. Questo sguardo così romantico si può riscontrare anche nelle prove più semplici, come una corsa campestre, che poi è l’oggetto di questo articolo, dove ragazzi che si allenano svariate ore al giorno ed altri che lo fanno poche ore all’anno, possono mettersi in gioco per arrivare alla fine del percorso, anche per ultimi, ma almeno riuscire a farcela.

C’è una costante in tutto questo, la determinazione, che possiamo chiamare anche costanza o forza di volontà, che li unisce per un momento. E quest’ultima domina non solo quei minuti, ma tutte le nostre giornate a partire dal vincere il sonno e alzarci al mattino fino allo studio e chi allena quotidianamente questa forza può poi trasportarla in ogni aspetto del suo essere, come anche nell’evento in questione. Definiamolo dunque: giovedì 15 marzo una delegazione dell’istituto Balbo ha preso parte ai campionati studenteschi di corsa campestre che si sono tenuti nella sede provinciale di Alessandria. Sono stati premiati Montiglio Sara, per la categoria allieve, Sandiano Eugenia , juniores (donna),  Ben Baha Soufyane come allievo e tutta la squadra juniores femminile.

Irene Ferrari IIA CLASSICO

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