L’altro sterminio

 Al “Balbo” approfondimento sulla medicina nazista al servizio dello sterminio

Il 3 maggio presso l’aula magna del Liceo Scientifico, gli studenti delle classi V hanno incontrato il Prof. Sigaudo (Professore IRC nelle scuole medie, laureato in Scienze politiche e in Teologia. Studioso di Storia Contemporanea ha approfondito tematiche riguardanti la Shoah e il regime di Vichy. Autore di alcune pubblicazioni di storia del Risorgimento e della Seconda guerra mondiale) per approfondire un aspetto tragico e per certi versi meno conosciuto della politica di sterminio nazista. Il regime hitleriano mise in atto una radicale politica di purificazione razziale sin dal 1933 individuando alcune categorie di persone come soggetti indegni di vivere.

Malati di mente e disabili vennero inseriti nel progetto di eutanasia messo in atto dal regime nazista e per mettere in pratica questo folle piano venne utilizzato personale medico. Il Prof. Sigaudo ha esposto l’evoluzione del progetto nazista di purificazione razziale partendo dalle prime teorie di Eugenetica nate nell’800 e diffuse nel Mondo, fino all’ascesa al potere di Hitler in Germania. La legge del 22 giugno 1933 fu un apripista verso la politica di sterminio dei diversi. Attraverso il cinema e l’educazione nelle scuole il nazismo cercò di rendere normale per i tedeschi il processo di eliminazione degli imperfetti. Attraverso l’Aktion T4 e il progetto 14f13 il nazismo cercò di rendere pura la razza ariana e con l’avvento della II guerra mondiale la politica di pulizia razziale venne messa in pratica nei campi di sterminio e al fronte con le fucilazioni di massa. La parte conclusiva dell’incontro è stata una discesa nell’inferno terreno dei campi di sterminio e nelle sale operatorie dove alcuni medici criminali come il famigerato Dottor Joseph Mengele o il Dott. Karl Clauberg hanno condotto i loro folli esperimenti sui prigionieri.

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