Saclà & Chagall

Tra arte, sogno e marketing: un’esperienza di alternanza scuola lavoro.

Il 9 Novembre 2018 la classe III A del Liceo linguistico dell’Istituto Balbo ha visitato l’azienda Saclà di Asti. Tale esperienza rientra nel corso di cultura di impresa all’interno del progetto alternanza scuola lavoro delle terze ed è stata organizzata dalla prof.ssa Borio Piercarla. Al nostro arrivo, i dipendenti dell’azienda sono stati molto calorosi e attenti nei nostri riguardi. Ad accoglierci è stata la signora Elena Valente che si occupa della vendita sul mercato nazionale, la quale ci ha accompagnati nella sala riunioni, dove ci ha spiegato in cosa consista la produzione dello stabilimento e il suo lavoro di marketing. È stato molto interessante apprendere come la Saclà, azienda nata nel 1939, interagisca con differenti clienti in diversi Paesi. Alla fine del suo intervento, ci ha mostrato un video in cui si racconta la storia dell’azienda e dei suoi proprietari. Siamo venuti a sapere che SACLA, nome con cui nasce l’azienda, era l’acronimo di “Società Lavoratori Anonimi” e che solo nel 1960, per esigenze di marketing, il brand cambia nome, assumendo l’accento finale. Si sono poi approfonditi temi quali la tipologia di prodotto, la cultura enogastronomica italiana, la possibilità di commercializzazione, lo studio di un marketing efficace e competitivo, nonché la qualità del prodotto, che viene creato in quantità giornaliere significative, senza perdere la salubrità degli alimenti. Vestiti con camice e con cuffietta, abbiamo poi assistito lavorazione del pesto rosso, prodotto questo molto venduto all’estero. Il capo reparto, che ci ha spiegato il procedimento di preparazione, è stato molto esauriente e ha risposto a tutte le nostre curiosità a riguardo. Subito dopo siamo andati nel reparto etichettatura, dove abbiamo appreso come da ogni singolo passaggio si arrivi al prodotto finito, pronto per la spedizione. L’uscita didattica è terminata con la visita a Palazzo Mazzetti di Asti per visitare la mostra di quadri di Chagall, un’esposizione il cui titolo è evocante e suggestivo: “Chagall: colore e magia”. La disposizione delle opere e delle tele così come il racconto della guida hanno permesso di cogliere il significato intrinseco e intimo delle opere esposte, suddivisibile in due principali periodi, quello dell’infanzia e quello della maturità, “elementi di un’arte unica, raccontata dall’artista in cui emergono tristezza, salvezza, rinascita […]”. Ne risulta un’uscita didattica molto istruttiva, attenta a sottolineare la realtà di un brand made in Italy come Saclà, ma allo stesso tempo a cogliere come una svirgolata di colore possa essere metafora di una pennellata dell’anima, di un sentimento, di un’angoscia, di un momento di serenità. Un ringraziamento speciale va all’Istituto Superiore Balbo e alla Direzione dell’azienda per averci permesso di compiere questa visita.

Valentina Bidello   III A Ling.

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