Comunicazione e Informazione
Informazione:pendolo fra due opposte verita'
Comunicazione e Informazione
Il dibattito sulla informazione e sui canali attraverso questa passa ai cittadini sembra non essere una peculiarità tutta italiana. Proprio in questi giorni in paesi come gli Stati Uniti, la Francia e la Gran Bretagna la classe poliica è tenuta sotto controllo dalla stampa che non perde occasione per rimarcare gli scandali che coinvolgono i governi. La situazione italiana può sembrare ancora peggiore: le forze politiche non smettono di utilizzare le notizie dichiarandole vere quando sono utili alla loro lotta, false quando non servono allo scopo. ma come ben ha sottolineato Sergio Romano nell'editoriale di venerdì 16 ottobre , "...La maggioranza degli italiani sa che i fatti e gli uomini sono più complicati di quanto appaia da queste rappresentazioni, che i programmi politici vanno continuamente misurati con il metro della loro applicazione, che i meriti vanno riconosciuti anche quando vengono da persone altrimenti criticabili, che una legge può essere in parte buona e in parte cattiva, che le ragioni di due contendenti vanno spiegate e capite, che gli insulti servono spesso a mascherare un vuoto di idee e di programmi. E vorrebbe essere informata, non educata a combattere".Vademecum delle teorie di complotto
Comunicazione e Informazione
La disinformazione può seguire varie tecniche, prima tra tutte quella che riguarda il posizionamento della notizia all’interno del supporto cartaceo; le notizie riportate in copertina o in prima pagina fungono da ottimo catalizzatore, influenzano il lettore su quello che sarà il suo andamento nello scorrere il giornale, ne catalizzano l’interesse e lo distolgono da quanto è stato riportato ma sarebbe meglio non leggere.Saviano e la liberta' di stampa
Comunicazione e Informazione
Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Ottobre 2009 12:39
Bibliografia
Comunicazione e Informazione
Ultimo aggiornamento Domenica 27 Settembre 2009 22:26
Il progetto trasversale quest'anno avrà come tema la comunicazione e l'informazione, in particolar modo la comunicazione mass-mediale nei suoi aspetti apparentemente democratici, ma nella sostanza omologante e a volte deformante.Diamo di seguito su questo tema una breve bibliografia che verrà costantemente aggiornata anche, speriamo, grazie all'impegno dei nostri studenti.
U. Eco, Ho sposato Wikipedia?, L'espresso, 10 settembre 2009
“Quanto ci si deve fidare dell'enciclopedia on line?”
M. Perniola, Contro la comunicazione, 2004 Einaudi
“La comunicazione è l'opposto della conoscenza. È nemica delle idee perché le è essenziale dissolvere tutti i contenuti. L'alternativa è un modo di fare basato su memoria e immaginazione, su un disinteresse interessato che non fugge il mondo ma lo muove.”
M. Perniola, Miracoli e traumi della comunicazione, 2009 Einaudi
“Dal maggio '68 alle Torri gemelle ogni evento viene vissuto come un'imprevedibile epifania. Senza possibilità di spiegazione razionale o narrazione coerente. L'incessante vociare di una comunicazione schiacciata su un presente senza alcun senso storico sembra non lasciare alcuna traccia di conoscenza per il futuro”



