“Fiera della scienza”: la meraviglia di esperimentare, lo stupore d’imparare

Liceo Classico

Anche per l’edizione di quest’anno, la “Fiera della Scienza” di Genova ha riscosso il meritato successo e ha attirato visitatori assai numerosi, soprattutto tra gli studenti che hanno potuto sperimentare nella pratica ciò che abitualmente apprendono sui libri.

Così è capitato agli allievi della V Ginnasio e del primo anno di Liceo di entrambe le sezioni A e B del nostro Liceo Classico “Cesare Balbo” che lunedì 24 ottobre u. s., accompagnati dai professori Arecchi, Bobba, Cadin, Canepa, Lobasso, Pilotto, Poli e Rosso, hanno raggiunto Genova e hanno partecipato ad alcuni fra le decine di laboratori che la manifestazione proponeva.

La peculiarità della “Fiera della Scienza” è quella di non essere ingabbiata in un unico ambiente, che la renderebbe statica, ma di essere organizzata in modo dinamico, in più sedi, all’interno d’antichi edifici nobiliari, come lo stesso Palazzo Ducale o il Palazzo Rinaldi della Meridiana, del cui complesso si sta completando il restauro proprio in questi mesi, a spasso per quello straordinario centro storico di Genova che da piazza De Ferrari e da via Garibaldi, dove si trovano il Municipio e importantissimi musei, scende sino a Caricamento, con il suo vivace affollamento multietnico.

Purtroppo pioveva e un vento sferzante pareva preannunziare la tragedia delle alluvioni imminenti, con i loro lutti e con la disperazione di chi perde tutto, la sicurezza della vita e i ricordi più cari…

I ragazzi del Liceo Classico hanno preso parte ad alcune esperienze didattiche davvero coinvolgenti, come “Il gioco dell’economia”, “Nucleus” e “Nuotare tra ioni ed elettroni”. Tra queste, la prima è forse quella che ha riscosso maggiore entusiasmo, perché consisteva nella simulazione di alcune giornate di contrattazione di borsa ed era finalizzata a illustrare il meccanismo che muove i mercati azionari, spiegando in maniera esaustiva anche la differenza tra azioni e obbligazioni. “Nucleus”, invece, era un laboratorio più teorico ma altrettanto affascinante, perché ripercorreva le fasi della scoperta del nucleo degli atomi. “Nuotare tra ioni ed elettroni”, infine, d’argomento prettamente chimico, mostrava come si svolge il processo dell’elettrolisi, analizzando quanto avviene se, a partire dall’acqua di mare, si vuole ottenere l’ipoclorito di sodio, composto che poi può essere utilizzato per disinfettare le piscine.

L’esperienza della “Fiera della Scienza”, in generale, è stata molto apprezzata e ha suscitato grande interesse, anche grazie alla capacità degli organizzatori di coinvolgere gli studenti e di destare in loro quel senso di meraviglia che è proprio della conoscenza e che accompagna da sempre il cammino dell’uomo.

festival della scienza 2011 festival della scienza 2011 festival della scienza 2011 festival della scienza 2011 festival della scienza 2011
festival della scienza 2011 festival della scienza 2011 festival della scienza 2011