Al Lanza si parla di affido e di adozioni

Liceo Socio-Psicopedagogico

affido_lanza.jpgLe classi quinte del liceo Sociopsicopedagogico ed alle classi terza e quarta del liceo di Scienze Sociali , martedì 24 novembre, sono state coinvolte dall’equipe socio-assistenziale del distretto di Casale e dall’Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie in un momento di incontro e di sensibilizzazione su questa tematica dell’adozione e dell’affido familiare.

L’approccio al problema è avvenuto con la metodologia del Teatro Forum che per i ragazzi si è rivelata molto coinvolgente: la piece teatrale, interpretata dalle attrici Manuela Massarenti e  Adriana Zamboni, ha portato all’attenzione del pubblico storie e testimonianze di ragazzi adottati e affidati con lo scopo di far riflettere, prima di tutto, su cosa significhi essere figlio adottivo o affidato e su come con la legge che ha normato adozione e affidamento sia nata la cultura del bambino come soggetto di diritti.
All’incontro hanno partecipato Emilia De Rienzo, autrice di numerosi libri sull’argomento e Alessia Ponchia, mamma affidataria, che hanno a lungo dialogato con gli studenti che, con grande interesse e coinvolgimento, hanno sviscerato molte problematiche legate alla genitorialità responsabile, alle relazioni affettive all’interno della famiglia e della scuola, al ruolo dei servizi, del Tribunale dei minori, affrontando anche questioni attuali come la discussione sull’adozione da parte di coppie omosessuali.

Erano presenti le promotrici dell’iniziativa, Fulvia D’Addezio e Carla Carbonero del Servizio Socio-assistenziale, che hanno dato la disponibilità ad incontrare ancora, in classe, gli studenti ed i docenti per approfondire ulteriormente la questione, con la quale gli allievi  si sono confrontati con la competenza  acquisita nel corso di studi, ma anche dimostrando grande sensibilità.

Franca Durando